Sala, Giuseppe Antonio

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Giuseppe Antonio Sala (Roma, 27 ottobre 1762 - Roma, 23 giugno 1839) è stato un cardinale e uomo di Curia, membro e prefetto della Congregazione dell'Indice e membro della Congregazione del Sant'Uffizio.

Formatosi nel Seminario Romano e nel Collegio di San Tommaso, conseguì il dottorato in teologia e intraprese la carriera curiale. Durante la Repubblica romana del 1798-99 collaborò con Michele Di Pietro, lasciando un importante diario degli avvenimenti.

Nel 1801 partecipò come segretario della delegazione pontificia alle trattative parigine per il concordato con la Francia. Durante la crisi napoleonica rimase vicino agli ambienti più ostili al regime francese e nel 1814, al momento della Restaurazione, elaborò un articolato Piano di riforma dello Stato pontificio, che proponeva una profonda riorganizzazione dell'amministrazione dello Stato, con una più netta distinzione tra funzioni ecclesiastiche e civili.

Rientrato a Roma, fu nominato segretario della Congregazione della Riforma, quindi ricoprì numerosi incarichi curiali. Nel 1823 divenne segretario della Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari e nel 1825 segretario della Congregazione del Concilio.

Gregorio XVI lo creò cardinale il 30 settembre 1831. Il 13 marzo 1834 fu nominato membro della Congregazione dell'Indice e il 16 marzo ne divenne prefetto.

Il 27 giugno 1834 fu nominato membro della Congregazione del Sant'Uffizio e il 9 luglio giurò come cardinale inquisitore.

Il 21 novembre 1834 lasciò la prefettura dell'Indice per assumere quella della Congregazione dei Vescovi e Regolari, pur continuando a essere membro dell'Indice. Negli ultimi anni fu particolarmente attivo nella riorganizzazione degli ospedali romani e negli interventi di sanità pubblica. Nel 1838 divenne arciprete della basilica di Santa Maria Maggiore.

Morì a Roma il 23 giugno 1839.

Bibliografia

  • Philippe Boutry, Souverain et pontife: recherches prosopographiques sur la Curie romaine à l'âge de la Restauration (1814-1846), École française de Rome, Rome 2002, pp. 461-463.
  • Giuseppe Cugnoni, Memorie della vita e degli scritti del cardinale Giuseppe Antonio Sala, in "Archivio della Società Romana di Storia Patria", 11, 1888, pp. 5-57, 213-252.
  • MORONI, vol. X (1841), pp. 237-240.
  • Herman H. Schwedt, Tobias Lagatz, Prosopographie von romischer Inquisition und Indexkongregation: 1814-1917, Schöningh, Paderborn 2005, vol. II, pp. 1294-1297.

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

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