Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Giovanni Battista Lugari (Roma, 18 febbraio 1846 - Roma, 31 luglio 1914) è stato un cardinale e uomo di Curia; fu assessore e consultore della Congregazione del Sant'Uffizio, oltre che componente della stessa da cardinale.
Fratello minore del gesuita e scrittore Lorenzo Lugari, esercitò inizialmente la professione di avvocato a Roma, occupandosi in particolare di cause di canonizzazione. Parallelamente coltivò gli studi di archeologia cristiana e di topografia dell'antica Roma, dedicando numerosi lavori alle catacombe, alla via Appia, all'Aventino, al Gianicolo e alle origini cristiane della città. Il 6 novembre 1890 fu ammesso all'Accademia di Religione Cattolica.
Ordinato sacerdote il 15 gennaio 1896, il 3 febbraio seguente fu nominato sottopromotore della fede presso la Congregazione dei Riti e il 6 febbraio cameriere segreto soprannumerario. Il 3 giugno 1897 divenne promotore della fede della medesima Congregazione, incarico che mantenne fino al giugno 1902; il giorno successivo fu nominato prelato domestico. In tale veste partecipò anche al processo di canonizzazione di Giovanna d'Arco. Nel 1900 divenne canonico delle basiliche di Santa Maria Maggiore e di San Giovanni in Laterano e il 22 aprile 1901 fu nominato uditore del papa.
Il 30 maggio 1901 fu nominato consultore della Congregazione del Sant'Uffizio. L'11 gennaio 1902 fu quindi promosso assessore della stessa Congregazione, prendendo formalmente possesso dell'incarico con il giuramento prestato il 29 gennaio. Il 2 febbraio seguente divenne canonico della basilica di San Pietro e protonotario apostolico soprannumerario; il 18 aprile 1902 fu inoltre nominato consultore della Congregazione dei Riti. Dal 15 aprile 1904 fece parte della commissione preparatoria per la codificazione del diritto canonico.
Papa Pio X lo creò cardinale diacono nel concistoro del 27 novembre 1911, assegnandogli il 30 novembre la diaconia di Santa Maria in Portico Campitelli. Con la promozione al cardinalato cessò dall'incarico di assessore e fu nominato membro della Congregazione del Concilio e della Congregazione dell'Indice. Il 2 gennaio 1914 entrò infine nella Congregazione del Sant'Uffizio come cardinale inquisitore, incarico che mantenne fino alla morte, avvenuta a Roma il 31 luglio dello stesso anno. Fu sepolto nel cimitero del Verano.
Opere principali
- Intorno ad alcuni monumenti antichi esistenti al IV miglio dell'Appia. Studii, Tipografia A. Befani, Roma 1882.
- La Via della Pedacchia e la casa di Pietro da Cortona. Memoria, Tipografia A. Befani, Roma 1885.
- Le catacombe, ossia il sepolcro apostolico dell'Appia descritto ed illustrato, Tipografia A. Befani, Roma 1888.
- S. Sebastiano. Memorie pubblicate in occasione del XVI centenario del suo martirio, Roma 1889.
- Sull'origine e fondazione di Roma. Dissertazione letta alla Pontificia Accademia romana di archeologia, 2 parti, Roma 1889-1890.
- L'origine di Frascati e la distruzione del Tuscolo, Tipografia F. Cuggiani, Roma 1891.
- Il "Dolocenum" della XIII regione, Tipografia della Reale Accademia dei Lincei, Roma 1893.
- Dissertatio ad legem unicam Codicis "De thesauris", lib. X, tit. XV, Typis Philippis Cuggiani, Romae 1894.
- S. Bonifazio e S. Alessio sull'Aventino. Dissertazione letta alla Pontificia Accademia romana di archeologia, Tipografia F. Cuggiani, Roma 1894.
- La Platonia. Osservazioni alla nuova opinione circa la medesima, Roma 1895.
- L'Aventino e le origini pagane e cristiane di Roma, Tipografia Vaticana, Roma 1896.
- Le lieu du crucifiement de saint Pierre, Mame, Tours 1898.
- I varii seppellimenti degli apostoli Pietro e Paolo sull'Appia confermati e chiariti dagli ultimi scavi, Roma 1898.
- L'anfiteatro Flavio rivendicato ai martiri. Discorso, Roma 1899.
- Il Gianicolo, luogo della crocifissione di S. Pietro. Gli itinerari e la tradizione. Osservazioni, Tipografia della Perseveranza, Roma 1900.
- La Pontificia Accademia romana di Archeologia e la scienza delle antichità cristiane, Roma 1900.
- Il culto di S. Pietro sul Gianicolo e il libro pontificale ravennate. Studio critico, Tipografia Guerra e Mirri, Roma 1907.
- Illustrazione della pianta degli scavi nella possessione Lugari al IV miglio dell'Appia antica, in Dissertazioni della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, s. II, vol. X, fasc. 1 (1910), pp. 45-64.
Bibliografia
- Acta Apostolicae Sedis, 3 (1911), p. 630; 6 (1914), p. 22.
- Analecta ecclesiastica, 9 (1901), pp. 192 e 236; 10 (1902), pp. 51 e 187; 12 (1904), p. 183; 19 (1911), p. 481.
- Annuario Pontificio per l'anno 1915, Tipografia Poliglotta Vaticana, Roma 1915, p. 60.
- Giovanni Papa, Cardinali prefetti, segretari, promotori generali della fede e relatori generali della Congregazione, in Congregazione per le Cause dei Santi. Miscellanea in occasione del IV centenario della Congregazione per le Cause dei Santi (1588-1988), Congregazione per le Cause dei Santi, Città del Vaticano 1988, pp. 423-428, in particolare p. 427.
- Zenone Pięta, Hierarchia catholica medii et recentioris aevi, sive Summorum pontificum, S.R.E. cardinalium, ecclesiarum antistitum series. Vol. IX: A pontificatu Pii PP. X (1903) usque ad pontificatum Benedicti PP. XV (1922), Edizioni Messaggero, Padova 2002, p. 11.
- S. E. il card. Giovanni Battista Lugari, in "Romana Tellus. Rivista mensile illustrata d'archeologia, storia, arte e bibliografia", 1, 1912, pp. 97-99.
- Herman H. Schwedt, Prosopographie von Römischer Inquisition und Indexkongregation 1814-1917, a cura di Hubert Wolf, con la collaborazione di Tobias Lagatz, 2 voll., Schöningh, Paderborn 2005, vol. 2, pp. 902-903.
- L'Università Gregoriana nel primo secolo della sua restituzione, Tipografia Poliglotta Vaticana, Roma 1924, pp. 218-219.
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]