Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Marco Antonio Ansidei (Perugia, 1° settembre 1671 - Roma, 14 febbraio 1730) è stato un cardinale, già assessore del Sant'Uffizio, membro della Congregazione dell'Indice.
Di famiglia nobile perugina, studiò al Collegio Clementino di Roma e conseguì il dottorato in utroque iure a Perugia il 5 maggio 1694. Dopo alcuni anni di pratica forense a Roma, nel 1702 divenne referendario delle Segnature. Il 7 luglio 1704 fu nominato relatore della Congregazione dell'Indice.
Uditore della Segnatura di Giustizia dal 1706 e successivamente votante della Segnatura di Grazia, il 30 dicembre 1717 fu nominato coadiutore dell'assessore del Sant'Uffizio Domenico Zauli, con diritto di successione. Nel 1718 gli subentrò come assessore della Congregazione del Sant'Uffizio.
Creato cardinale in pectore nel 1726 e pubblicato nel concistoro del 30 aprile 1728, divenne vescovo di Perugia. Il 12 maggio 1728 fu inoltre nominato membro della Congregazione dell'Indice.
Bibliografia
- Remigius Ritzler, Pirminus Sefrin, Hierarchia Catholica medii et recentioris aevi, sive Summorum Pontificum, S.R.E. Cardinalium, Ecclesiarum Antistitum series e documentis tabularii praesertim Vaticani collecta, digesta, edita. Volumen quintum: A pontificatu Clementis PP. IX (1667) usque ad pontificatum Benedicti PP. XIII (1730), Typis Librariae «Il Messaggero di S. Antonio», Patavii 1952, pp. 18, 311.
- Herman H. Schwedt, Jyri Hasecker, Dominik Höink, Judith Schepers (a cura di), Prosopographie von Römischer Inquisition und Indexkongregation 1701-1813, Schöningh, Paderborn 2010, vol. I, pp. 34-36.
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]