Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Lorenzo Lauri (Roma, 15 ottobre 1864 – Città del Vaticano, 8 ottobre 1941) è stato un cardinale, diplomatico pontificio e membro della Congregazione del Sant'Uffizio.
Formatosi nel Seminario Romano, fu ordinato sacerdote il 4 giugno 1887. Insegnò nel medesimo seminario e nel Collegio Urbano di Propaganda Fide, affiancando all'attività didattica il servizio nel Vicariato di Roma. Canonico di San Lorenzo in Damaso dal 1901, nel 1910 divenne sostituto del reggente della Penitenzieria apostolica.
Nel gennaio 1917 fu nominato arcivescovo titolare di Efeso e internunzio in Perù; ricevette la consacrazione episcopale il 21 gennaio dal cardinale Donato Sbarretti. Nel luglio dello stesso anno, con l'elevazione della rappresentanza pontificia al rango di nunziatura, assunse il titolo di nunzio. Il 25 maggio 1921 fu trasferito in Polonia, succedendo ad Achille Ratti, futuro Pio XI. La sua missione si concentrò sulla sistemazione dei rapporti fra la Santa Sede e lo Stato polacco e sulla preparazione del concordato del 1925.
Creato cardinale da Pio XI il 20 dicembre 1926, rimase temporaneamente in Polonia come pronunzio. Nel 1927 contrastò i progetti governativi relativi al riconoscimento delle confessioni religiose e al cambiamento di confessione, ritenuti lesivi della posizione della Chiesa cattolica garantita dal concordato. Questa vertenza prolungò la sua permanenza nel paese sino al giugno 1927 e documenta la fermezza della sua difesa delle prerogative ecclesiastiche.
Ricevette il titolo di San Pancrazio il 23 giugno 1927. Il 31 luglio fu nominato penitenziere maggiore, succedendo ad Andreas Frühwirth, e il 21 settembre fu incluso nella Congregazione del Sant'Uffizio.
Nel 1932 rappresentò Pio XI come legato al Congresso eucaristico internazionale di Dublino. Partecipò al conclave del 1939 e l'11 dicembre dello stesso anno fu nominato da Pio XII camerlengo di Santa Romana Chiesa. Morì in Vaticano l'8 ottobre 1941 e fu sepolto nel cimitero del Verano.
Bibliografia
- AAS, 19, 1927, pp. 245, 328 e 356.
- Karol Łopatecki, Ostatnia misja Lorenzo Lauriego w Polsce. Próba ujednolicenia przepisów o zmianie wyznania oraz uznawania kościołów i związków religijnych w 1927 r., in Teresa Chynczewska-Hennel, Katarzyna Wiszowata-Walczak (a cura di), Nuncjatura Apostolska w Rzeczypospolitej, Benkowski Publishing & Balloons – Uniwersytet w Białymstoku, Białystok 2012, pp. 483-504.
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]