Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
HOW TO CITE | EDITORIAL GUIDELINES | CODE OF CONDUCT | LIST OF ABREVIATIONS
Isidoro Verga (Bassano in Teverina, 29 aprile 1832 – Roma, 10 agosto 1899) è stato un canonista e cardinale; fu membro della Congregazione del Sant'Uffizio, prefetto della Congregazione dei Vescovi e Regolari, penitenziere maggiore e vescovo di Albano.
Proveniva da una famiglia inserita nella vita amministrativa di Bassano in Teverina. Compì i primi studi nei seminari di Orte e di Viterbo, proseguendo la formazione a Roma, al Collegio Romano e alla Sapienza, dove conseguì i dottorati in teologia e in utroque iure. Avviato alla carriera curiale, esercitò l'avvocatura e fu sommista della Congregazione dei Vescovi e Regolari. Il 30 gennaio 1870 divenne beneficiato della basilica di San Pietro.
Nel 1874 fu nominato sottosegretario della Congregazione del Concilio, della quale divenne prosegretario il 29 gennaio 1877 e segretario il 15 luglio 1878. In questo incarico si distinse per l'attività canonistica, contribuendo all'elaborazione delle risposte ai quesiti provenienti dagli episcopati e alla trattazione delle controversie sottoposte alla Congregazione.
Leone XIII lo creò cardinale il 10 novembre 1884. Il 13 novembre successivo entrò nella Congregazione dell'Indice e nelle Congregazioni del Concilio, dei Vescovi e Regolari e della Visita apostolica. Il 31 luglio 1885 fu nominato prefetto della Segnatura di giustizia; il 12 novembre 1888 passò alla prefettura della Congregazione dei Vescovi e Regolari.
Fu nominato membro della Congregazione del Sant'Uffizio il 23 novembre 1889 e prestò giuramento come cardinale inquisitore il 27 novembre successivo. Conservò l'incarico fino alla morte. Il 14 aprile 1890 entrò inoltre nella Congregazione degli Affari ecclesiastici straordinari.
Il 1° ottobre 1896 fu nominato penitenziere maggiore e il 30 novembre dello stesso anno divenne cardinale vescovo di Albano. Ricevette la consacrazione episcopale il 13 dicembre dal cardinale Luigi Oreglia di Santo Stefano.
Mantenne rapporti con il paese natale, contribuendo alla sistemazione e all'arredo della nuova chiesa parrocchiale. Dando esecuzione a un lascito del fratello Antonio, favorì inoltre l'insediamento delle suore di Sant'Anna, attive a Bassano in Teverina dal 1892 nell'educazione religiosa della gioventù.
Morì a Roma il 10 agosto 1899.
Bibliografia
- Luciano Osbat, Verga, Isidoro, in Dizionario storico-biografico della Tuscia, edizione online.
- Herman H. Schwedt, Tobias Lagatz, Prosopographie von Römischer Inquisition und Indexkongregation 1814-1917, Schöningh, Paderborn 2005, vol. II, pp. 1546-1548.
- Christoph Weber, Quellen und Studien zur Kurie und zur vatikanischen Politik unter Leo XIII. Mit Berücksichtigung der Beziehungen des Hl. Stuhles zu den Dreibundmächten, Max Niemeyer, Tübingen 1973, p. 483.
Article written by Redazione | Ereticopedia.org © 2026
et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]