Menniti Ippolito, Antonio

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Antonio Menniti Ippolito (Napoli, 1960 – Roma, 1° luglio 2016) è stato uno storico dell’età moderna, studioso della storia veneziana, della Curia romana e del papato. Le sue ricerche hanno riguardato soprattutto le carriere ecclesiastiche, il nepotismo, le strutture del governo pontificio e il rapporto fra l’universalità della Chiesa romana e la dimensione prevalentemente italiana assunta dai suoi apparati centrali in età moderna.

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Cenni biografici

Nato a Napoli nel 1960, dal 1983 collaborò con l’Istituto della Enciclopedia Italiana. Nell’ambito della Treccani partecipò a diverse iniziative editoriali e fece parte del Comitato direttivo dell’Enciclopedia dei papi, pubblicata nel 2000, del cui progetto è ricordato come uno degli ispiratori.

La sua attività scientifica prese avvio soprattutto dalla storia veneziana e dallo studio delle carriere ecclesiastiche. Il passaggio alla storia della Curia e del papato non comportò l’abbandono di questi interessi, ma ne ampliò il campo verso le famiglie pontificie, gli uffici romani e le modalità attraverso le quali erano selezionati e governati vescovi, cardinali e pontefici. Nel 2006 prese servizio presso l’Università degli Studi di Cassino, dove insegnò Storia moderna. Vi rimase fino alla morte, avvenuta improvvisamente il 1° luglio 2016. Il necrologio pubblicato dal Centro Documentazione e Studi Cassinati ne ricordò «l’improvvisa e prematura scomparsa» e l’attività di docente presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale.

Venezia, Roma e le carriere ecclesiastiche

Nel 1993 Menniti Ippolito pubblicò Politica e carriere ecclesiastiche nel secolo XVII. I vescovi veneti fra Roma e Venezia. Il volume esaminava l’episcopato veneto all’interno dei rapporti fra la Repubblica e Roma, soffermandosi sulle carriere dei vescovi e sulla competizione per benefici e pensioni ecclesiastiche. La documentazione consentiva di seguire uomini inseriti contemporaneamente nella società politica veneziana e nelle gerarchie della Chiesa romana, mostrando la pluralità delle relazioni che accompagnavano le promozioni ecclesiastiche.

Nel 1996, Fortuna e sfortune di una famiglia veneziana nel Seicento. Gli Ottoboni al tempo dell’aggregazione al patriziato spostò l’osservazione sulla famiglia. Attraverso la corrispondenza fra Pietro Ottoboni e i suoi congiunti vennero ricostruite l’ascesa degli Ottoboni, la loro aggregazione al patriziato veneziano e la carriera romana di Pietro, eletto papa nel 1689 con il nome di Alessandro VIII. Le due ricerche individuavano già alcuni problemi destinati a permanere negli studi successivi: la formazione delle carriere ecclesiastiche, il peso delle appartenenze familiari e l’interazione fra percorsi individuali e strutture istituzionali.

La Curia e il nepotismo

Con Il tramonto della Curia nepotista. Papi, nipoti e burocrazia curiale tra XVI e XVII secolo, pubblicato nel 1999, Menniti Ippolito affrontò il sistema nepotista e il processo che condusse alla sua soppressione formale alla fine del Seicento. Il nepotismo non era ricondotto esclusivamente all’arricchimento delle famiglie papali. Nella monarchia pontificia, caratterizzata dalla successione elettiva e dall’assenza di una dinastia regnante, il legame familiare poteva garantire al pontefice collaboratori la cui fedeltà risultava fondata sulla parentela. Nella seconda metà del Cinquecento il cardinal nipote assunse per questo funzioni sempre più definite nell’amministrazione degli affari della Santa Sede. Il progressivo ridimensionamento del sistema fu accompagnato dal consolidamento di altri organismi della Curia. La bolla di Innocenzo XII del 1692 ne sancì la cessazione sul piano normativo, senza comportare l’immediata scomparsa delle relazioni familiari che avevano sostenuto quelle forme di governo. Menniti Ippolito tornò sul problema nella seconda edizione aggiornata del volume, uscita nel 2008.

Il governo dei papi

Nel 2004, I papi al Quirinale. Il sovrano pontefice e la ricerca di una residenza ricostruì l’affermazione del palazzo del Quirinale come residenza pontificia. Il volume mostra come, soprattutto dal Seicento, la vita quotidiana e l’attività politica dei pontefici non potessero essere identificate esclusivamente con il Vaticano. La scelta della residenza investiva la corte, il cerimoniale e la disposizione degli organismi, attraverso i quali si esercitava il governo. Il governo dei papi nell’età moderna. Carriere, gerarchie, organizzazione curiale, pubblicato nel 2007, ampliò l’indagine alla formazione e all’attività dei pontefici. Le carriere precedenti all’elezione, l’organizzazione della Curia, le risorse economiche e la distribuzione quotidiana degli impegni permettevano di osservare il funzionamento concreto della monarchia papale.

La ricerca fu condotta in larga parte nell’Archivio Segreto Vaticano (dal 2019, Archivio Apostolico Vaticano) e nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Anche il lavoro svolto per l’Enciclopedia dei papi fornì un’ampia base comparativa per lo studio delle biografie e delle carriere pontificie.

Una Chiesa universale “molto italiana”

Nel 2011, 1664. Un anno della Chiesa universale portò al centro dell’indagine il rapporto fra universalità della Chiesa e italianità del suo governo. Menniti Ippolito utilizzò come campione un solo anno del pontificato di Alessandro VII, esaminando l’attività delle congregazioni romane impegnate nell’amministrazione ordinaria della Chiesa. La documentazione mostrava una marcata concentrazione degli affari sulla penisola italiana e, al suo interno, sulle regioni centro-meridionali. L’universalità della giurisdizione pontificia veniva così confrontata con la geografia effettiva dell’attività amministrativa, verificata attraverso la provenienza delle questioni sottoposte agli organismi centrali. Il metodo adottato consentiva di misurare l’azione della Curia non attraverso le sole norme o le dichiarazioni di principio, ma osservando quali affari fossero concretamente trattati e da quali territori provenissero.

Chierici, laici ed episcopato

Nel 2012 Menniti Ippolito pubblicò Chierici e laici in età moderna. Introduzione al problema, dedicato al processo di clericalizzazione della Chiesa e dello Stato pontificio. La documentazione mostrava come la distinzione fra condizione clericale e laicale potesse risultare meno rigida nella pratica di quanto suggerissero le definizioni normative, anche per la presenza negli apparati di uomini che avevano ricevuto soltanto gli ordini minori. L’episcopato tornò al centro delle sue ricerche nel 2015, quando pubblicò per il Dizionario storico tematico La Chiesa in Italia le voci Episcopato e Congregazione dei Vescovi e Regolari. Quest’ultima riguardava l’organismo attraverso il quale Roma aveva progressivamente concentrato competenze relative ai vescovi e ai regolari, collocando entro una prospettiva più ampia un tema presente nei suoi studi fin dal volume del 1993.

Roma e gli acattolici

Nel 1989 curò con Paolo Vian The Protestant Cemetery in Rome. The "Parte Antica", dedicato al nucleo più antico del Cimitero acattolico presso Testaccio. Sul medesimo argomento tornò nel 2014 con Il Cimitero acattolico di Roma. La presenza protestante nella città del papa. La ricerca ricostruiva la formazione di uno spazio destinato alle sepolture protestanti nella capitale dello Stato pontificio, mettendo in relazione la presenza degli stranieri non cattolici con le esigenze diplomatiche e amministrative delle autorità romane. Il cimitero costituiva così un punto di osservazione dei rapporti fra la Chiesa romana e le comunità protestanti presenti nell’Urbe, in un contesto nel quale la differenza confessionale doveva essere regolata nella pratica senza implicare un riconoscimento di parità religiosa.

L’Enciclopedia dei papi

La collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Italiana, iniziata nel 1983, trovò uno dei suoi risultati maggiori nell’Enciclopedia dei papi, pubblicata in tre volumi nel 2000. Menniti Ippolito fece parte del Comitato direttivo insieme con Girolamo Arnaldi, Mario Caravale, Giacomo Martina e Manlio Simonetti.

Il lavoro enciclopedico ebbe un rapporto diretto con gli studi successivi sulle carriere pontificie. La comparazione delle biografie dei papi contribuì infatti alle ricerche sviluppate nel Governo dei papi e, successivamente, all’analisi dell’italianità del papato moderno.

La docenza all’Università di Cassino e la ricezione

Nel 2006 Menniti Ippolito prese servizio presso l’Università degli Studi di Cassino. La data è indirettamente attestata da Marco De Nicolò e Matteo Sanfilippo, che nel volume commemorativo del 2019 ricordano come fosse entrato nell’Ateneo dieci anni prima della morte.

Dopo la scomparsa, l’Università di Cassino dedicò alla sua attività una giornata di studi, i cui contributi furono pubblicati nel 2019 in Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito, a cura di Marco De Nicolò e Matteo Sanfilippo. Il volume comprende anche una bibliografia dei suoi scritti e contributi dedicati ai principali ambiti della sua ricerca.

Marco De Nicolò ne ricostruì il percorso scientifico in Tracce della semina di Antonio Menniti Ippolito, mentre Marilena Maniaci ne ricordò l’attività nell’Ateneo cassinate. Elena Bonora riprese il tema dei vescovi veneti e Matteo Sanfilippo quello del Cimitero acattolico, documentando la prosecuzione di due settori ai quali Menniti Ippolito aveva dedicato ricerche specifiche.

Opere principali

  • The Protestant Cemetery in Rome. The "Parte Antica", a cura di, con Paolo Vian, Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma, Roma 1989.
  • Politica e carriere ecclesiastiche nel secolo XVII. I vescovi veneti fra Roma e Venezia, Il Mulino, Bologna 1993.
  • Fortuna e sfortune di una famiglia veneziana nel Seicento. Gli Ottoboni al tempo dell’aggregazione al patriziato, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia 1996.
  • Il tramonto della Curia nepotista. Papi, nipoti e burocrazia curiale tra XVI e XVII secolo, Viella, Roma 1999; 2ª ed. aggiornata, Viella, Roma 2008.
  • I papi al Quirinale. Il sovrano pontefice e la ricerca di una residenza, Viella, Roma 2004.
  • Il governo dei papi nell’età moderna. Carriere, gerarchie, organizzazione curiale, Viella, Roma 2007.
  • 1664. Un anno della Chiesa universale. Saggio sull’italianità del papato in età moderna, Viella, Roma 2011.
  • Chierici e laici in età moderna. Introduzione al problema, in "Dimensioni e problemi della ricerca storica", 2, 2012, pp. 129-140.
  • Il Cimitero acattolico di Roma. La presenza protestante nella città del papa, Viella, Roma 2014.

Bibliografia

  • Bibliografia di Antonio Menniti Ippolito, in Marco De Nicolò, Matteo Sanfilippo (a cura di), Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito, Viella, Roma 2019, pp. 7-10.
  • Elena Bonora, I vescovi veneti tra Roma e Venezia, in Marco De Nicolò, Matteo Sanfilippo (a cura di), Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito, Viella, Roma 2019, pp. 135-143.
  • Centro Documentazione e Studi Cassinati-Onlus, [Necrologio di Antonio Menniti Ippolito], in "Studi Cassinati", XVI, 2, aprile-giugno 2016, p. 103.
  • Marco De Nicolò, Tracce della semina di Antonio Menniti Ippolito, in Marco De Nicolò, Matteo Sanfilippo (a cura di), Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito, Viella, Roma 2019, pp. 21-43.
  • Marco De Nicolò, Matteo Sanfilippo (a cura di), Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito, Viella, Roma 2019.
  • Miguel Gotor, recensione a Antonio Menniti Ippolito, Il tramonto della Curia nepotista. Papi, nipoti e burocrazia curiale tra XVI e XVII secolo, in "Rivista di storia e letteratura religiosa", 2, 2001, pp. 381-385.
  • Maria Teresa Guerrini, Antonio Menniti Ippolito, Il governo dei papi nell’età moderna. Carriere, gerarchie, organizzazione curiale, in "Storicamente", III, 2007, n. 55, DOI: 10.1473/stor205.
  • Marilena Maniaci, Antonio a Cassino: ricordi di una presenza umana e scientifica, in Marco De Nicolò, Matteo Sanfilippo (a cura di), Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito, Viella, Roma 2019, pp. 13-19.
  • Matteo Sanfilippo, Ancora sul Cimitero acattolico di Roma. Il caso statunitense, in Marco De Nicolò, Matteo Sanfilippo (a cura di), Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito, Viella, Roma 2019, pp. 165-185.

Article written by Alessandro Giaquinto | Ereticopedia.org © 2026

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

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