Despuig y Dameto, Antonio

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
HOW TO CITE | EDITORIAL GUIDELINES | CODE OF CONDUCT | LIST OF ABREVIATIONS


Antonio Despuig y Dameto (Palma di Maiorca, 30 marzo 1745 – Lucca, 2 maggio 1813) è stato un ecclesiastico e cardinale spagnolo, membro della Congregazione dell'Indice e della Congregazione del Sant'Uffizio.

Originario di una famiglia nobile maiorchina, intraprese la carriera ecclesiastica e divenne uditore della Sacra Rota romana per la Corona d'Aragona. La sua successiva carriera episcopale e curiale lo portò a ricoprire importanti incarichi nella Chiesa spagnola e presso la Santa Sede.

Fu creato cardinale da papa Pio VII nel concistoro dell'11 luglio 1803. Il 22 settembre 1803 fu nominato membro della Congregazione dell'Indice. Il 4 giugno 1806 entrò inoltre come membro nella Congregazione del Sant'Uffizio.

Durante l'occupazione francese di Roma rimase coinvolto nelle vicende che colpirono la Curia pontificia. Nel 1808-1809 partecipò, come membro del Sant'Uffizio, ad alcune procedure riguardanti ecclesiastici che avevano prestato giuramento alle autorità francesi. Nel 1810 fu allontanato da Roma dal regime francese. Morì a Lucca il 2 maggio 1813.

Bibliografia

  • Herman H. Schwedt, Jyri Hasecker, Dominik Höink, Judith Schepers (a cura di), Prosopographie von Römischer Inquisition und Indexkongregation 1701-1813, Schöningh, Paderborn 2010.

Article written by Redazione | Ereticopedia.org © 2026

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

thumbnail?id=1_usu8DkYtjVJReospyXXSN9GsF3XV_bi&sz=w1000
The content of this website is licensed under Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0) License