Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
HOW TO CITE | EDITORIAL GUIDELINES | CODE OF CONDUCT | LIST OF ABREVIATIONS
Juan Núñez Saraiva (João Nunes Saraiva) è stato un banchiere e finanziere di origini portoghesi ed ebraiche attivo a Madrid nella prima metà del Seicento, perseguitato dall'Inquisizione spagnola per criptogiudaismo.
Juan Núñez Saraiva fu uno dei più banchieri della monarchia di Filippo IV, inserito nei circuiti economici transnazionali dei cristianos nuevos portoghesi. Nato a Trancoso (diocesi di Lamego), proveniva da una famiglia di conversos dediti alle attività mercantili e finanziarie.
Stabilitosi a Madrid intorno al 1606, riuscì a costruire una notevole fortuna nonostante una prima detenzione (1612–1614) per controversie civili legate alla gestione di beni dei moriscos espulsi. Nel 1627 partecipò alla stipula di un grande asiento (contratto finanziario) con la Corona, entrando nel ristretto gruppo dei finanzieri portoghesi chiamati a sostenere le finanze reali durante la crisi del credito genovese e il rilancio dello sforzo bellico spagnolo nelle Fiandre.
Negli anni trenta la sua carriera fu travolta da un processo inquisitoriale avviato a Madrid, nel clima di crescente sospetto verso i grandi mercanti e finanzieri conversos. Fu accusato di essere un giudaizzante e, come capo aggravante, di aver tentato di impedire l’azione del Sant’Uffizio pianificando l’eliminazione di una giovane portoghese che conosceva le sue presunte pratiche. Il procedimento, promosso direttamente dall’Inquisitore generale Antonio Zapata, non giunse a una prova piena: sottoposto a tortura, Núñez Saraiva non confessò.
Nel 1637–1638 comparve tuttavia in un autodafé celebrato a Toledo, dove fu condannato all’abiura de vehementi, mentre un fratello, processato con lui, venne riconciliato. Il suo caso illustra con particolare chiarezza la precarietà della posizione dei grandi banchieri cristianos nuevos, centrali per la finanza della monarchia ma vulnerabili alla repressione inquisitoriale nei momenti di crisi politica.
Bibliografia
- Antonio Domínguez Ortiz, El proceso Inquisitorial de Juan Nuñez Saravia, banquero de Felipe IV, in "Hispania", XV, 1955, pp. 559-581.
Article written by Redazione | Ereticopedia.org © 2025
et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]