Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Giovanni Francesco Stoppani (Milano, 16 settembre 1695 - Roma, 18 novembre 1774) è stato un diplomatico pontificio e cardinale, membro e segretario della Congregazione del Sant'Uffizio.
Nobile milanese, si formò presso il Collegio Borromeo di Pavia e si addottorò quindi in utroque iure presso l'Università di Pavia (1716). Trasferitosi a Roma, studiò presso l'Accademia dei Nobili Ecclesiastici, avviandosi alla carriera curiale. Nel 1724 fu nominato referendario della Segnatura apostolica. Dal 1730 al 1736 fu Inquisitore di Malta.
Fu nunzio a Firenze (1735-1739), a Venezia (1739-1743), presso la corte imperiale (1743-1745), quindi presidente di Urbino e Pesaro (1747).
Consacrato arcivescovo titolare di Corinto nel 1735, svolse la missione imperiale durante la guerra di successione austriaca, conquistando la fiducia di Carlo VII di Wittelsbach. Alla morte dell'imperatore rappresentò la Santa Sede alla Dieta elettorale di Francoforte. La sua vicinanza alla causa bavarese gli precluse tuttavia la nunziatura di Vienna: Francesco Stefano di Lorena non volle accoglierlo ed egli rientrò a Roma, rimanendo per circa due anni senza incarichi. Anche la successiva promozione cardinalizia incontrò l'opposizione di Maria Teresa, superata grazie alla decisione di Benedetto XIV e all'appoggio di Silvio Valenti Gonzaga.
Nominato cardinale il 26 novembre 1753, fu quindi inviato come legato apostolico a Urbino (1754) e in Romagna (1756). Nel 1762 fu incluso nella Congregazione dell'Indice e l'anno seguente nella Congregazione del Sant'Uffizio (fu nominato cardinale inquisitore il 25 aprile 1763 e giurò come tale il 27 aprile 1763), di cui fu cardinale segretario dall'11 dicembre 1770 fino alla morte avvenuta il 18 novembre 1774.
Vescovo di Palestrina dal 1763, compì visite pastorali e riorganizzò il seminario, arricchendone la biblioteca. Partecipò ai conclavi del 1758 e del 1769. Fu sepolto nella chiesa romana di S. Andrea della Valle.
Bibliografia
- Alessandra Dattero, Stoppani, Gianfrancesco, in DBI, vol. 94 (2019).
- Christoph Weber (a cura di), Legati e governatori dello Stato pontificio, 1550-1809, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, Roma 1994, pp. 372, 420.
- Hubert Wolf, Herman H. Schwedt, Jyri Hasecker, Dominik Höink, Judith Schepers, Prosopographie von Römischer Inquisition und Indexkongregation 1701-1813, Schöningh, Paderborn 2010, vol. II, pp. 1210-1212.
Links
- Scheda sul cardinale Giovanni Francesco Stoppani sul sito The Cardinals of the Holy Roman Church
- Scheda su Giovanni Francesco Stoppani sul sito Symogih.org
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]