Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Giacomo Filippo Fransoni (Genova, 10 dicembre 1775 - Roma, 20 aprile 1856) è stato un cardinale, diplomatico e uomo di Curia, prefetto di Propaganda Fide e membro della Congregazione del Sant'Uffizio.
Appartenente a una famiglia del patriziato genovese, si trasferì con i familiari a Roma dopo l'occupazione francese della Repubblica di Genova. Conseguì nel 1806 il dottorato in utroque iure e fu ordinato sacerdote il 14 marzo 1807.
Durante il periodo napoleonico subì l'allontanamento da Roma. Dopo la Restaurazione intraprese una rapida carriera nell'amministrazione pontificia. Nel 1822 fu nominato arcivescovo titolare di Nazianzo e destinato alla nunziatura apostolica in Portogallo, dove svolse la propria missione negli anni successivi.
Leone XII lo creò cardinale il 2 ottobre 1826. Tornato stabilmente a Roma, entrò in numerose congregazioni e nel 1830 divenne prefetto della Congregazione dell'Immunità Ecclesiastica.
Il 21 novembre 1834 fu nominato prefetto della Congregazione di Propaganda Fide, incarico che mantenne fino alla morte. Sotto la sua direzione la Congregazione conobbe una notevole espansione dell'attività missionaria, accompagnata da una crescente attenzione alla formazione del clero locale nei territori di missione.
Il 27 novembre 1834 fu nominato membro della Congregazione del Sant'Uffizio e il 4 dicembre giurò come cardinale inquisitore.
Nel 1836 entrò nella Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari e nel 1851 fece parte della commissione incaricata di preparare la definizione dogmatica dell'Immacolata Concezione.
Durante il pontificato di Pio IX continuò a dedicarsi prevalentemente agli affari missionari. Seguì il pontefice a Gaeta durante la Repubblica romana del 1849 e si oppose all'espulsione dei gesuiti, ma mantenne generalmente un atteggiamento appartato rispetto alle lotte politiche.
Morì a Roma il 20 aprile 1856.
Bibliografia
- Philippe Boutry, Souverain et pontife: recherches prosopographiques sur la Curie romaine à l'âge de la Restauration (1814-1846), École française de Rome, Rome 2002, pp. 384-385.
- Giuseppe Monsagrati, Fransoni, Giacomo Filippo, in DBI, vol. 50 (1998).
- Matteo Pozzo, Il cardinale Giacomo Filippo Fransoni genovese 1775-1856, Tipografia della Gioventù, Genova 1906.
- Herman H. Schwedt, Tobias Lagatz, Prosopographie von romischer Inquisition und Indexkongregation: 1814-1917, Schöningh, Paderborn 2005, vol. I, pp. 614-615.
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]