Baiao, António

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
HOW TO CITE | EDITORIAL GUIDELINES | CODE OF CONDUCT | LIST OF ABREVIATIONS


António Eduardo Simões Baião (Alqueidão de Santo Amaro, 10 ottobre 1878 – Lisbona, 21 maggio 1961) è stato uno storico e archivista portoghese, tra i pionieri della moderna storiografia dell'Inquisizione portoghese.

Laureatosi in diritto all'Università di Coimbra nel 1900, intraprese dapprima l'insegnamento e nel 1902 entrò nell'Arquivo Nacional da Torre do Tombo di Lisbona, del quale assunse la direzione nel 1908, mantenendola fino al 1948. Membro dell'Academia das Ciências de Lisboa e dell'Academia Portuguesa da História, svolse un'intensa attività di ricerca, dedicandosi soprattutto alla valorizzazione e alla pubblicazione delle fonti archivistiche.

I suoi studi sull'Inquisizione contribuirono in maniera significativa a rinnovare le conoscenze sulla storia religiosa portoghese, rendendo disponibili documenti fino ad allora scarsamente utilizzati. Particolarmente importante fu la serie A Inquisição em Portugal e no Brasil (1906-1916), pubblicata nell'«Archivo Historico Portuguez», nella quale raccolse e trascrisse numerose testimonianze, soprattutto tratte dagli archivi del tribunale di Lisbona. Con gli Episódios dramáticos da Inquisição Portuguesa (1919-1938) affrontò invece, attraverso l'analisi di singoli procedimenti, la persecuzione di intellettuali, letterati e uomini di scienza, soffermandosi su figure come Damião de Góis, António Vieira, José Anastácio da Cunha e Bocage, oltre che su questioni relative alla censura libraria, alla tortura e agli autos da fé.

Di particolare rilievo fu anche A Inquisição de Goa (1930-1945), opera che, attraverso la pubblicazione della corrispondenza inquisitoriale e la ricostruzione della storia del tribunale, offrì strumenti fondamentali per lo studio della repressione religiosa nei possedimenti asiatici della monarchia portoghese, ampliando l'orizzonte della ricerca oltre i confini europei. Baião dedicò inoltre contributi specifici alla censura inquisitoriale, alla circolazione dei libri proibiti e ai rapporti tra il Sant'Uffizio e il potere monarchico.

La sua produzione, prevalentemente documentaria e riconducibile alla tradizione erudita e positivista, conserva un'importanza storiografica soprattutto per l'individuazione e l'edizione di fonti, alcune delle quali difficilmente accessibili. Essa costituisce un punto di riferimento per gli studi sull'Inquisizione portoghese e sulla sua proiezione atlantica e asiatica.

Opere principali

  • Con Pedro de Azevedo, O Archivo da Torre do Tombo. Sua história, corpos que o compõem e organização, Lisboa 1905.
  • A Inquisição em Portugal e no Brasil. Subsídios para a sua história, in «Archivo Historico Portuguez», 1906-1916.
  • A censura literária inquisitorial, in «Boletim da Segunda Classe da Academia das Ciências de Lisboa», 12, 1918, pp. 473-560.
  • Episódios dramáticos da Inquisição Portuguesa, 3 voll., Renascença Portuguesa – Anuário do Brasil – Seara Nova, Porto – Rio de Janeiro – Lisboa 1919-1938.
  • A Inquisição de Goa. Correspondência dos inquisidores da Índia (1569-1630), Imprensa da Universidade, Coimbra 1930.
  • A Inquisição de Goa. Tentativa de história da sua origem, estabelecimento, evolução e extinção, Academia das Ciências, Lisboa 1945.
  • El-Rei D. João IV e a Inquisição, Academia Portuguesa da História, Lisboa 1942.

Bibliografia

  • Paulo Drumond Braga, Baião, António, in DSI, vol. I, p. 132.

Links

Article written by Redazione | Ereticopedia.org © 2026

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

thumbnail?id=1_usu8DkYtjVJReospyXXSN9GsF3XV_bi&sz=w1000
The content of this website is licensed under Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0) License