Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Abbondio Lambertenghi (Como, ca. 1575 - …, post 1625) è stato un inquisitore domenicano.
Dal 1620 al 1621 fu socio del commissario generale del Sant'Uffizio.
Dal 1621 al 1625 fu Inquisitore di Milano. Durante il suo mandato partecipò alla conclusione del processo contro lo storico e sacerdote Giuseppe Ripamonti, incarcerato dal 1618 e in conflitto con gli ambienti della Biblioteca Ambrosiana e con l'arcivescovo Federico Borromeo. Insieme al vicario arcivescovile Mario Antonino, nell'agosto 1622 pronunciò la sentenza che condannava Ripamonti a tre anni di carcere e a due successivi di domicilio obbligato, imponendogli inoltre di sottoporre ogni futura pubblicazione all'autorizzazione del Sant'Uffizio.
Bibliografia
- Massimo Carlo Giannini, Ripamonti, Giuseppe, in DBI, vol. 87 (2016).
- Herman H. Schwedt, Die Römische Inquisition. Kardinäle und Konsultoren 1601 bis 1700, Herder, Freiburg 2017, pp. 320-322.
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]