Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Roland Herbert Bainton (Ilkeston, 30 marzo 1894 - New Haven, 13 febbraio 1984) è stato uno storico del cristianesimo e della Riforma protestante, tra i più noti studiosi del protestantesimo del Novecento.

Cenni biografici
Nato in Inghilterra in una famiglia di tradizione congregazionalista, si trasferì ancora bambino dapprima in Canada e quindi negli Stati Uniti. Dopo gli studi al Whitman College, proseguì la propria formazione alla Yale Divinity School, dove conseguì il titolo in teologia nel 1917 e il dottorato nel 1921.
Dal 1920 insegnò a Yale, dove avrebbe svolto quasi tutta la propria carriera accademica, ricoprendo per molti anni la cattedra di storia ecclesiastica. Nel 1926, grazie a una Guggenheim Fellowship, condusse ricerche negli archivi svizzeri sui sostenitori della libertà religiosa durante la Riforma. Ordinato ministro congregazionalista nel 1927, affiancò all'attività scientifica un forte interesse per il pacifismo e per i problemi della libertà di coscienza. Nel 1962 divenne professore emerito, continuando tuttavia a pubblicare e a tenere conferenze fino agli ultimi anni di vita.
Intrattenne rapporti con numerosi studiosi europei della Riforma, tra i quali Delio Cantimori, con il quale ebbe un lungo scambio scientifico e personale.
Studi sulla Riforma
La produzione di Bainton si concentrò soprattutto sulla storia religiosa europea del Cinquecento. Alla ricostruzione delle grandi figure della Riforma affiancò una particolare attenzione per dissidenti, eretici, perseguitati e sostenitori della tolleranza religiosa, contribuendo a inserire queste esperienze in una storia più ampia e articolata del protestantesimo.
La biografia di Martin Lutero, Here I Stand (1950), ebbe una vastissima diffusione e contribuì alla notorietà internazionale dello studioso. Alla sintesi generale The Reformation of the Sixteenth Century (1952) si affiancarono però ricerche di particolare interesse per Ereticopedia. Già negli anni Trenta Bainton si era occupato di Sebastiano Castellione e di David Joris, mentre nel 1940 pubblicò un'importante monografia su Bernardino Ochino.
Un posto centrale nella sua ricerca ebbe il problema della libertà religiosa. In The Travail of Religious Liberty (1951) ricostruì il lento emergere, nel quadro delle persecuzioni e dei conflitti confessionali dell'età della Riforma, di posizioni favorevoli alla libertà di coscienza e alla tolleranza. Analogo interesse caratterizzò Hunted Heretic (1953), dedicato a Michele Serveto, nel quale la vicenda del medico e teologo spagnolo veniva collegata alla più generale questione della repressione dell'eterodossia nel mondo cattolico e protestante.
Bainton dedicò inoltre studi importanti a Erasmo da Rotterdam, culminati in Erasmus of Christendom (1969). Negli ultimi anni estese l'attenzione alle donne della Riforma, pubblicando tra il 1971 e il 1977 tre volumi nei quali trovavano spazio, accanto alle figure più note, protagoniste meno studiate della dissidenza e del rinnovamento religioso europeo.
L'opera di Bainton, pur legata alla tradizione della storia ecclesiastica protestante statunitense, contribuì così alla valorizzazione storiografica delle componenti minoritarie e non conformiste della Riforma, con particolare attenzione ai rapporti tra dissenso religioso, persecuzione e affermazione della libertà di coscienza.
Opere principali
- Bernardino Ochino, esule e riformatore senese del Cinquecento, 1487-1563, versione dal manoscritto inglese di Elio Gianturco, Sansoni, Firenze 1940.
- Here I Stand. A Life of Martin Luther, Abingdon-Cokesbury Press, Nashville 1950; trad. it. Lutero, prefazione di Delio Cantimori, traduzione di Aldo Comba, Einaudi, Torino 1960.
- The Travail of Religious Liberty, Westminster Press, Philadelphia 1951; trad. it. La lotta per la libertà religiosa, traduzione di Franca Medioli Cavara, Il Mulino, Bologna 1963.
- The Reformation of the Sixteenth Century, Beacon Press, Boston 1952; trad. it. La Riforma protestante, prefazione di Delio Cantimori, traduzione di Francesco Lo Bue, appendice bibliografica a cura di Leandro Perini, Einaudi, Torino 1958.
- Hunted Heretic. The Life and Death of Michael Servetus, 1511-1553, Beacon Press, Boston 1953; trad. it. Vita e morte di Michele Serveto, 1511-1553, introduzione di Adriano Prosperi, traduzione di Alessandra Schiavinato, Fazi, Roma 2012.
- Erasmus of Christendom, Charles Scribner's Sons, New York 1969; trad. it. Erasmo della cristianità, introduzione di Antonio Rotondò, traduzione di Albano Biondi, Sansoni, Firenze 1970.
- Women of the Reformation in Germany and Italy, Augsburg Publishing House, Minneapolis 1971.
- Women of the Reformation in France and England, Augsburg Publishing House, Minneapolis 1973.
- Women of the Reformation: From Spain to Scandinavia, Augsburg Publishing House, Minneapolis 1977; trad. it. complessiva dei tre volumi, con diversa ripartizione, in Donne della Riforma, 2 voll.: vol. 1, In Germania, in Italia e in Francia, introduzione di Susanna Peyronel Rambaldi, traduzione di Flavio Sarni, Claudiana, Torino 1992; vol. 2, In Inghilterra, in Scozia, in Polonia, in Ungheria e Transilvania, in Danimarca, in Svezia e in Spagna, traduzione di Augusto Comba, Claudiana, Torino 1997.
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]