Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444
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Jakob Sprenger (Rheinfelden, ca. 1437 – Strasburgo, 6 dicembre 1495) fu un teologo e inquisitore domenicano tedesco, tradizionalmente considerato coautore, insieme a Heinrich Krämer, del Malleus maleficarum.
Entrato nell'ordine domenicano a Basilea nel 1452, studiò teologia all'Università di Colonia, dove conseguì il dottorato nel 1476 e fu successivamente decano della facoltà teologica. Priore del convento domenicano di Colonia dal 1472 al 1488, fu uno dei principali promotori della riforma osservante dell'ordine e della diffusione della devozione al Rosario. Nel 1479 ottenne l'incarico di inquisitore per le arcidiocesi di Colonia, Magonza e Treviri. Nel 1488 divenne provinciale della Teutonia.
Il suo nome compare accanto a quello di Krämer nella bolla Summis desiderantes affectibus di Innocenzo VIII (1484). La sua partecipazione alla stesura del Malleus maleficarum (1486), tradizionalmente considerata certa, è tuttavia fortemente controversa. Secondo Wolfgang Behringer e altri studiosi, Krämer avrebbe utilizzato il prestigio accademico di Sprenger per accreditare un'opera composta autonomamente. Christopher S. Mackay ha invece sostenuto la possibilità di una collaborazione, soprattutto nella prima parte del trattato. I rapporti fra i due domenicani furono comunque conflittuali: Sprenger adottò provvedimenti disciplinari contro Krämer, ottenendone nel 1493 l'allontanamento dall'incarico di predicatore a Salisburgo.
Bibliografia
- Wolfgang Behringer, Sprenger, Jacob (Jacobus), in Neue Deutsche Biographie, vol. 24 (2010), pp. 752-753.
- Hans-Christian Klose, Die angebliche Mitarbeit des Dominikaners Jakob Sprenger am Hexenhammer nach einem alten Abdinghofer Brief, in Paderbornensis Ecclesia. Beiträge zur Geschichte des Erzbistums Paderborn. Festschrift für Lorenz Kardinal Jaeger, a cura di Paul-Werner Scheele, München-Paderborn-Wien 1972, pp. 197-205.
- Christopher S. Mackay (a cura di), Malleus maleficarum, 2 voll., Cambridge University Press, Cambridge 2006, vol. I, pp. 80-121.
Voci correlate
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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque
[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]