Sanudo, Vincenzo

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444

Vincenzo Sanudo (Venezia, 1534 - Venezia, 14 maggio 1561) è stato un patrizio veneziano, di tendenze eterodosse.

Fu pienamente convertito alle idee della Riforma protestante da Andrea Da Ponte, ma già, come i suoi fratelli Anzolo e Marco, era stato educato da un precettore eterodosso, Antonio Tonserino, arcidiacono di Cherso, seguace di Baldo Lupetino (che fu precettore anche di Agostino Panarelli, fratello di Teofilo). Il padre Francesco Sanudo era attratto dalle idee della Riforma, fu in rapporti anche con l'eterodosso pugliese Oddo Quarto, che ospitò per quattro mesi a Padova i suoi figli.
La morte prematura per una malattia improvvisa a 27 anni, nel 1561, risparmiò a Vincenzo la persecuzione inquisitoriale. Nel suo testamento emergono segni chiari di eterodossia: rifiuto di cerimonie e riti esteriori e affidamento a Cristo come unico intercessore, nessun lascito a enti religiosi.

Tutti i fratelli di Vincenzo Sanudo ebbe in qualche modo inclinazioni eterodosse: Anzolo, banchiere, fu in rapporti con Teofilo Panarelli e testimoniò al processo contro Oddo Quarto nel 1566; i testamenti di Lorenzo e Marco fanno dubitare della loro piena ortodossia. Anche sulla piena ortodossia di Livio, che di Francesco Sanudo era figlio naturale, autore di una Geografia distinta in XII libri (stampata postuma a Venezia nel 1588), che in gioventù viaggiò in Germania e fu amico dell'eterodosso Guido Giannetti da Fano, si possono sollevare dubbi.

Bibliografia

  • Federica Ambrosini, Storie di patrizi e di eresia nella Venezia del ‘500, Franco Angeli, Milano 1999, pp. 167-181.

Article written by Redazione | Ereticopedia.org © 2020

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

CLORI%20Botticelli%20header%203.jpg

The content of this website is licensed under Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0) License