Franco, Veronica

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

Veronica Franco (Venezia, 1546 - Venezia, 1591) è stata una cortigiana e letterata veneziana, perseguitata dall'Inquisizione.

Introdotta molto giovane alla vita di corte a causa dei problemi economici della famiglia, fu una delle più note cortigiane del suo tempi ed ebbe stretti rapporti con molti patrizi altolocati. Fu anche amante di Enrico d'Angiò, futuro re Enrico III di Francia.
Fece parte del circolo umanistico dell'importante patrizio Domenico Venier e nell'ambito di tali frequentazioni colte sviluppò la sua vena letteraria, sfociata nella pubblicazione delle Terze rime (1575) e delle Lettere familiari a diversi (1580).
Nell'ottobre-novembre 1580 fu processata per stregoneria dall'Inquisizione veneziana in seguito alla denuncia di un suo servitore che le aveva rubato degli oggetti preziosi. Proprio per individuare il ladro la Franco aveva fatto ricorso ad un rituale magico. Difesasi energicamente e protetta da Domenico Venier (lui stesso sospettato dall'Inquisizione), fu prosciolta senza eccessive difficoltà.

Bibliografia

  • Floriana Calitti, Franco, Veronica, in DBI, vol. 50 (1998)
  • Marcella Diberti Leigh, Veronica Franco, donna, poetessa e cortigiana del Rinascimento, Priuli & Verlucca, Ivrea 1988
  • Alessandro Medico, Franco, Veronica, in DSI, vol. 2, p. 626
  • Margaret F. Rosenthal, The Honest Courtesan: Veronica Franco, Citizen and Writer in Sixteenth-Century Venice, University Of Chicago Press, Chicago 1993
  • Giuseppe Tassini, Veronica Franco, celebre poetessa e cortigiana del secolo XVI, Alfieri, Venezia 1969
  • Alvise Zorzi, Cortigiana veneziana, Veronica Franco e i suoi poeti, 1546-1591, Rizzoli, Milano 1993

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]