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Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo

Il progetto Ereticopedia consiste nella costruzione collaborativa di un dizionario on line di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, affiancato da spazi di approfondimento e di libera discussione, nonché da una rivista a cadenza annuale. La lingua principale del sito è l'italiano, con l'ambizione tuttavia di sviluppare uno strumento multilingue.
Ereticopedia era in origine solo un progetto provvisorio e precario. L'idea-base era e resta tuttora quella di costruire un dizionario on line di personaggi e movimenti che si sono opposti alla "norma", rivendicando il diritto alla libertà personale, di pensiero, di espressione, di azione, il diritto al dissenso e il primato della coscienza individuale su regole, dottrine e rituali di comportamento imposti dall'alto ovvero comunemente accettati dalle società in cui ebbero la sorte di vivere. Cioè che hanno scelto di esercitare (con coraggio e spesso al prezzo della propria vita) diritti che dovrebbero costituire la base della nostra attuale società, che spesso si proclama figlia dei valori "illuministici", ma appartenenti anche alla più autentica tradizione cristiana, di tolleranza e rispetto della dignità della persona. Valori di tolleranza e libertà che sono stati fatti propri e sono oggi difesi con forza dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e dalle Chiese protestanti, che a loro volta, affermando semplicemente il proprio legittimo diritto di esistere, testimoniare e dissentire di fronte a regimi crudeli e disumani, hanno dovuto subire in tempi non lontani e talvolta subiscono ancora dolorose e sanguinarie persecuzioni: si pensi, a titolo di esempio, alla dura persecuzione esercitata da parte del regime hitleriano ai danni dalla Chiesa confessante di Martin Niemöller e Dietrich Bonhoeffer o ai danni di alcuni gruppi cattolici ardentemente oppostisi al nazismo (come quello della Rosa Bianca a Monaco), alla persecuzione, cruentissima, subita dalla Chiesa ortodossa russa sotto il regime staliniano o a quella subita dal clero e dai fedeli cattolici nella Cina comunista, che perdura ancora oggi in forme meno cruente e più subdole (mentre ogni legittima aspirazione alla libertà religiosa continua ad essere ferocemente repressa nella vicina Corea del Nord, tuttora saldamente retta da un regime fondato sulla medesima, brutale e disumana, ideologia). Per cui, si precisa, questo sito non è schierato a favore di tale o talaltra ideologia o confessione, ma mira esclusivamente e modestamente a illustrare i fatti e le problematiche con la chiarezza e il rigore che si devono al mestiere dello storico, nello spirito di favorire il dibattito e il confronto sui temi trattati.   

Essendo gran parte dell'interesse del progetto rivolta alla dialettica tra pensiero critico e pensiero dogmatico-ideologico, il presente dizionario intende concentrarsi anche sull'altra faccia della medaglia, i fautori dell'Inquisizione, il cui ruolo è stato decisivo nel processo di "confessionalizzazione" cattolica che per molti versi ha contraddistinto l'Italia moderna, e del quale si vedrebbero ancora gli effetti nella posizione egemone esercitata sino ai giorni nostri dalla Chiesa cattolica nella società italiana. Come conseguenza di un processo ben più complesso, l'Inquisizione è stata vista da Adriano Prosperi in un'opera fascinosa (Tribunali della coscienza, Einaudi, Torino 1996) come l'unico potere centralizzato ed efficiente esistito nella Penisola, la cui affermazione avrebbe permesso al papato di radicare stabilmente la sua alta sovranità sulla società italiana fino ai giorni nostri: a tale alta sovranità Prosperi collegava suggestivamente le immagini degli uomini politici italiani inginocchiati ai piedi del papa durante i funerali di Aldo Moro, vedendovi "i momenti simbolici di una rifondazione dello Stato italiano (…) che ancora una volta - dopo gli anni della guerra nazifascista - ha dovuto far leva sulle ragioni ultime della sua unità" (ibid., p. X). Peraltro, di molti di questi inquisitori, del tribunale centrale del Sant'Uffizio e dell'attività e del personale delle sedi inquisitoriali locali in genere si sa ancora molto poco, nonostante tutto il "gran parlare" che indubbiamente si è fatto di Inquisizione romana negli ultimi anni, per riprendere una coraggiosa affermazione fatta da un giovane studioso in apertura di un libro recente su Gian Pietro Carafa (Andrea Vanni, "Fare diligente inquisitione". Gian Pietro Carafa e le origini dei chierici regolari teatini, Viella, Roma 2010, p. 11). Per dare un contributo utile a colmare, almeno parzialmente, queste lacune, in questa sede si è pensato di allestire uno specifico spazio tematico di approfondimento, che ha preso la forma di un Repertorio degli inquisitori e delle sedi inquisitoriali, che consente una navigazione mirata e organizzata tra le voci relative più prettamente alle tematiche di storia dell'Inquisizione.

Il progetto, nato come un esperimento scientifico solitario, nel medio/lungo periodo si pone l'obiettivo di coinvolgere colleghi, cultori ed appassionati. L'impulso è quello di costruire un organismo che possa svilupparsi autonomamente e liberamente, con un carattere permanente di work in progress, senza una struttura predefinita/predeterminata e senza una direzione centrale che stabilisca rigidamente i contorni dell'opera. La pubblicazione on line sembra oltretutto la migliore soluzione tecnica, sia per garantire diffusione e visibilità, sia per il carattere e le non comuni potenzialità della formula adottata che favorisce la discussione e la collaborazione tra utenti desiderosi di mettere in comune e a disposizione le loro conoscenze, le loro passioni e i loro interessi, che potranno intervenire ad ogni momento sulle voci per migliorarle ed aggiornarle. Il progetto potrà così avere una struttura "evolutiva", che lo contraddistingua dalla struttura rigida e statica dei normali prodotti dell'industria editoriale ed "accademica". Su questo fronte si è registrata recentemente la pubblicazione di un Dizionario storico dell'Inquisizione in quattro densi volumi, a cura di Adriano Prosperi in collaborazione con Vincenzo Lavenia e John Tedeschi (Edizioni della Normale, Pisa 2010), strumento nel complesso di una certa utilità, nonostante alcuni evidenti e importanti limiti nella concezione generale dell'opera e nella scelta e nell'impostazione delle voci e degli argomenti, trattati non raramente in maniera troppo "ideologica" (come ha evidenziato, tra gli altri, Giovanni Romeo, L’Inquisizione romana e l’Italia nei più recenti sviluppi storiografici, in "Rivista storica italiana", CXXVI, fasc. 1, 2014, pp. 188-206). Peraltro tale strumento appare per la sua conformazione stessa di ridotta fruibilità e "maneggevolezza" e non aggiornabile né migliorabile: non a caso una proposta, appena abbozzata, di metterlo on line, tradurlo e renderlo al contempo "evolutionary" (Jean Pierre Dedieu, How to make it more efficient. A proposal to computerize the Dizionario, in "Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di lettere e Filosofia", V, 3, 2011, pp. 363-376) si è rivelata subito del tutto impraticabile. E nell'epoca di internet e del libro elettronico, in un contesto in cui, tra l'altro, si parla tanto dell'applicazione delle nuove tecnologie alle scienze umane e sociali, si tratta di un limite non trascurabile. Limite tecnico che vale anche per un'opera monumentale e straordinaria come la II edizione de Il Processo inquisitoriale del cardinal Giovanni Morone, curata da Massimo Firpo e Dario Marcatto con la collaborazione di Luca Addante e Guido Mongini (Libreria Editrice Vaticana, Roma 2011 sgg.), dal cui indice dei nomi (i luoghi in cui sono riportate le biografie degli innumerevoli personaggi citati vi sono evidenziati in grassetto) si potrebbe ricavare un vero e proprio dizionario, alternativo a quello diretto da Prosperi, della dissidenza religiosa nell'Italia del Cinquecento. Quest'opera tanto encomiabile e risultato di lunghe e faticose ricerche avrebbe potuto avere tutt'altro impatto e molto maggiore utilità (per il presente e per l'avvenire) se fosse stata concepita in modo meno tradizionale e più "interattivo" e "maneggevole". La scelta "conservatrice", antiquata e poco lungimirante degli editori scientifici rischierà di confinarla nelle poche, sparute biblioteche specialistiche in grado di acquistarla e di limitarne grandemente la diffusione e fruibilità. Tanto più se si considera che si tratta del rifacimento, con varie e talvolta consistenti integrazioni e qualche correzione, di un'opera già pubblicata negli anni ottanta, in condizioni più favorevoli e opportune per un'impresa di questo tipo, già abbastanza presente nelle biblioteche e sfruttata ampiamente dagli studiosi. Il difetto, in questo come in altri casi, potrebbe essere in parte colmato rendendo disponibile e scaricabile on line il testo pdf dell'opera (com'è stato fatto per l'edizione del Processo Soranzo, uscita nel 2004 a cura dello stesso Massimo Firpo e di Sergio Pagano, disponibile da qualche tempo sul sito web dell'editore, in questo caso l'Archivio Segreto Vaticano). Scelta felice appare quella di Michele Mancino e Giovanni Romeo, che hanno allegato ad un loro importante lavoro recente, Clero criminale. L'onore della Chiesa e i delitti degli ecclesiastici nell'Italia della Controriforma (Laterza, Roma-Bari 2013), una ricca e ragionata appendice documentaria consultabile on line in open access. Ancora più felice e tecnicamente innovativa risulta la scelta del gruppo di ricerca franco-italiano CORSAR, coordinato da Marie Viallon e Bernard Dompnier : al progetto di pubblicazione in cartaceo dell'integralità della corrispondenza di Paolo Sarpi è stato affiancato un sito web di concezione estremamente originale. Il sito, on line dal 2013 e in costante accrescimento, contiene la corrispondenza del teologo veneziano (con la possibilità di consultare, oltre alle trascrizioni, anche le riproduzioni digitali dei documenti archivistici) ma anche sezioni di approfondimento, tra le quali un dizionario dei personaggi, che apre un vivido spaccato sulla dialettica tra ortodossia e eterodossia nell'epoca del Sarpi. Tale soluzione, nel suo complesso, rappresenta un esempio brillante dell'enorme contributo che un'applicazione intelligente delle nuove tecnologie può dare alla ricerca umanistica. Sul fronte invece della produzione non accademica, da diversi anni esiste sul web un Dizionario del pensiero cristiano alternativo, meglio noto come Eresie.it, opera di un appassionato solitario. Si tratta di uno strumento utilissimo che copre un vasto arco cronologico, ma che appare privo di sezioni di inquadramento storico e storiografico ed è carente negli apparati critici. Esso, peraltro, al pari di analoghe iniziative on line accademiche e non e contrariamente a strumenti finiti come il Dizionario storico dell'Inquisizione, permette di interagire liberamente con il curatore, inviando suggerimenti, rilievi e richieste varie, e resta sempre migliorabile/aggiornabile.

Il presente sito, che si inserisce come progetto digitale nella collana Il "cannocchiale" dello storico: miti ed ideologie pubblicata da Aracne editrice e dotata di un comitato scientifico internazionale, è gestito da un comitato redazionale di giovani ricercatori ed è aperto ad ogni forma di collaborazione con studiosi e cultori interessati. Nel medio periodo se ne prevede anche una versione inglese, cioè nella maggior lingua scientifica comunemente in uso, scelta puramente "pratica" per valorizzare il sito e che non comporta nessuna rinuncia ad affermare con forza l'inestimabile valore dell'italiano come lingua scientifica (cfr. in proposito Massimo Firpo, L'inglese chiaro anche nell'errore, "Il Sole24Ore", 4 marzo 2012). L'approccio è tuttavia multilinguistico e le voci possono essere redatte nelle lingue scientifiche più comunemente utilizzate (sul sito sono attualmente presenti in taluni casi versioni delle voci in francese, inglese e spagnolo), fermo restando che sarà cura della redazione tradurre in italiano le voci redatte in altre lingue e immettere on line le diverse versioni delle stesse.

Alcuni anni fa, Adriano Prosperi, nel suo intervento di presentazione di un rilevante progetto di ricerca, ha dichiarato: "Ai nostri giorni, la cultura accademica italiana è capace di mettere bastoni fra le ruote agli studi altrui, come dimostra la relazione anonima che ha consentito di non erogare un finanziamento alla ricerca nazionale sulla storia dell’Inquisizione da me diretta, ma non è altrettanto brava nel creare occasioni e strumenti di lavoro. Ci auguriamo che almeno questa proposta possa trovare un clima diverso e una adeguata sensibilità" (Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione, in Andrea Del Col (a cura di), Atti del Seminario di studio «Gli archivi dell’Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi», Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005, in CROMOHS, 11, 2006). Pur dissentendo sul modo troppo polemico e "avvelenato" di criticare una (legittima e regolare) procedura di valutazione, ci permettiamo di fare nostro l'augurio di Prosperi, aggiungendo, per precauzione, qualche precisazione importante: questo sito, on line su questa piattaforma dal 12 febbraio 2013, è in costruzione e in continua revisione. La stesura di diverse voci già presenti nel sito è da considerarsi provvisoria: gli "scheletri" saranno ampliati e migliorati col tempo, così come il sito col tempo crescerà in numero e qualità dei contenuti. Al momento esso non ha nessuna pretesa, neanche in prospettiva, di competere con altri prodotti della ricerca finiti e già di ampia circolazione e/o successo (accademico, editoriale, commerciale e talvolta anche scientifico) o di supplire/sostituirsi ad essi. La presente iniziativa, lo si ripete, è un "esperimento", che punta a sfruttare al massimo le potenzialità della Rete e dell'applicazione delle tecnologie informatiche alle scienze umane, e vorrebbe essere anche un punto di incontro e di riflessione per studiosi ed appassionati appartenenti, se così si può dire, aggiungendo un tocco di utopia, alla "république des historiens" o, più in generale, alla (più autentica) "république des lettres" (nella sua moderna versione cybernetica). Niente di più. Se poi son rose, fioriranno…

Stato di avanzamento

Allo stato (provvisorio) attuale questo sito si configura come un Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo in età moderna (XV-XIX sec.). Sono oggetto del suo interesse le biografie di tutti gli eretici e riformatori italiani nonché dei dissidenti politici e di tutti quei personaggi che ebbero a che fare con Riforma ed eresia in Italia e/o con l'Inquisizione romana in età moderna. Lo sguardo pertanto non è limitato solo all'Italia, ma una particolare attenzione è riservata alle interazioni e agli scambi tra Italia, Europa e mondo islamico, sia per quanto riguarda la circolazione di uomini ed idee sia per quanto riguarda persecuzione e repressione. Per es. rientrano ampiamente nell'ambito di interesse di quest'iniziativa problematiche come l'influenza di pensatori quali Erasmo, Montaigne o Sarpi nella cultura italiana ed europea in età moderna, il rapporto della Chiesa con il pensiero scientifico, la diffusione di libertinismo, ateismo e razionalismo, le connessioni tra stregoneria, esorcismi e possessione diabolica, la storia delle origini della Massoneria, nonché i rapporti dell'Inquisizione romana con le altre due grandi Inquisizioni (spagnola e portoghese) e con gli altri organismi incaricati di reprimere l'eresia (i Tre Savi sopra l'eresia istituiti dalla Repubblica di Venezia, la Chambre ardente istituita da Francesco I re di Francia etc.). Il disegno dell'opera è completato da approfondimenti tematici e storiografici.
Le voci inserite, il cui numero diviene sempre più consistente, sono in continuo miglioramento e revisione. Un lemmario (molto provvisorio e incompleto), che comprende le voci per le quali si è alla ricerca di collaboratori, è disponibile sul sito. Una sezione iconografica è in preparazione. Una sezione "Testi" è in progetto. Particolare attenzione è rivolta alla modellizzazione e ai rimandi interni ed esterni nelle voci per rendere il sito il più interattivo e user friendly possibile.
La veste grafica del sito e la sua alberatura saranno progressivamente migliorate ed adeguate agli scopi del progetto.

Struttura del sito

Ereticopedia è strutturata in diverse sezioni. Questa strutturazione non è definitiva e potrebbe subire importanti cambiamenti in corso d'opera. Inoltre non si tratta di una suddivisione "rigida": spesso le voci appartengono a più di una sezione.

LISTA COMPLETA DELLE VOCI 

  • Eretici, perseguitati, dissidenti (tag: eretici): persone perseguitate dalle autorità ecclesiastiche e/o secolari per le loro idee religiose e/o per ragioni politiche.
  • Intransigenti, persecutori, controversisti (tag: intransigenti): ecclesiastici che parteciparono attivamente alla lotta contro gli eretici in qualità di inquisitori, papi, vescovi, controversisti etc.
  • Riformatori (tag: riformatori): personaggi che ebbero al centro delle proprie preoccupazioni la riforma della Chiesa, in taluni casi associata alla ricerca di un dialogo con le nuove idee religiose.
  • Letterati (tag: letterati): uomini di lettere che furono affascinati dalle nuove idee religiose oppure che furono "organici" alla Riforma tridentina, pur esprimendone talora contraddizioni ed inquietudini.
  • Editori, stampatori, librai (tag: stampatori): librai, tipografi ed editori che stamparono e/o misero in commercio opere di umanisti e/o eterodossi (e talvolta eterodossi loro stessi).
  • Filosofi (tag: filosofi).
  • Teologi ed esegeti (tag: teologi).
  • Predicatori (tag: predicatori).
  • Medici (tag: medici).
  • Scienziati (tag: scienziati).
  • Giuristi (tag: giuristi)
  • Mercanti (tag: mercanti).
  • Attori politici (tag: attori_politici): principi, governanti, ambasciatori, pensatori politici che dovettero rapportarsi con le problematiche legate agli eretici e alla loro persecuzione.
  • Simulatori/simulatrici di santità (tag: finti_santi).
  • Streghe e stregoni (tag: streghe) : persone accusate di pratiche connesse con la stregoneria e l'adorazione del demonio.
  • Esorcisti e possessione diabolica (tag: esorcisti).
  • Visionari e profeti (tag: visionari).
  • Rinnegati (tag: rinnegati): personaggi che si convertirono dal cristianesimo all'Islam (e viceversa) e che per questo furono oggetto di persecuzione.
  • Temi & concetti (tag: temi).
  • Funzioni & istituzioni (tag: istituzioni): voci attinenti istituzioni e funzioni istituzionali con competenze sulla repressione dell'eresia e del dissenso.
  • Eventi (tag: eventi).
  • Storici e storiografie (tag: storici): scrittori di storia e intellettuali che si sono occupati di eresie, dissenso e Inquisizione (e loro proposte storiografiche).
  • Strumenti (tag: strumenti): repertori, liste storiche, cronotassi e altri strumenti utili (si tratta, in genere, di approfondimenti/complementi/appendici di altre voci e per questo non vengono conteggiate e inserite nell'indice generale, ma esclusivamente in questa specifica sezione).

REPERTORIO DEGLI INQUISITORI E DELLE SEDI INQUISITORIALI (in allestimento)

QUADERNI ERETICI | CAHIERS HÉRÉTIQUES (Rivista on line)

MATERIALI E LETTURE (Sito collegato)

NORME REDAZIONALI

COME CITARE ERETICOPEDIA

ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI E DEI SITI WEB DI INTERESSE

TEXT & PAGE CREATED BY DANIELE SANTARELLI | ERETICOPEDIA.ORG © 2013-2014

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant.

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]

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