Sede inquisitoriale di Avignone

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

L'Inquisizione fece la sua comparsa in Francia all'inizio del XIII secolo, nel quadro della persecuzione degli albigesi (Avignone non fu particolarmente toccata in questo periodo).
In quanto sede papale dal 1305 al 1377 Avignone divenne il bastione del cattolicesimo in Francia. Dopo il ritorno della Curia a Roma, la potestà inquisitoriale fu esercitata dal legato apostolico, che si avvalse di giudici della fede.
La stabilizzazione della sede inquisitoriale di Avignone si ebbe a partire dal 1530, nel quadro della diffusione della Riforma protestante in Francia e della sua repressione. La legazione apostolica di Avignone assunse un ruolo di coordinamento della repressione in Provenza e nel Contado Venassino. Repressione che nei confronti dei valdesi, ampiamente presenti nella regione, fu molto feroce. Il compito di reprimere l'eresia fu affidato nel 1530 al domenicano Jean de Roma, quindi nel 1534 al francescano Etienne Guibert (i quali ebbero giurisdizione inquisitoriale sulle diocesi di Apt e Cavaillon). L'introduzione di un Inquisitore stabile per Avignone e il Contado Venassino fu sollecitata da un breve del 1539 di Paolo III. Nel 1541 tale incarico fu conferito al domenicano Bernard Bérard. Fino al 1601 l'Inquisitore fu nominato dal legato apostolico o dal vicelegato. A partire da tale data fu nominato direttamente dalla Congregazione del Sant'Uffizio.

Vedi anche : Lista degli Inquisitori di Avignone

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]