Calandrini, Scipione

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

Scipione Calandrini (Lucca, 1540 ca. - Sondrio, 1607) è stato un patrizio lucchese, emigrato religionis causa e divenuto pastore calvinista.

Figlio illegittimo di Giuliano Calandrini, fu allievo di Aonio Paleario e fuggì da Lucca nel 1558, riparando prima nei Grigioni, poi a Ginevra, dove studiò teologia. Dal 1568 al 1570 insegnò ad Heidelberg, fu quindi pastore a Morbegno, succedendo a Francesco Cellario, rapito su ordine del Sant'Uffizio. Dal 1577 fu pastore a Sondrio, dove morì nel 1607.

Opere

Empty section

Bibliografia

Article written by Redazione | Ereticopedia.org © 2013
To be improved

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]