Isaresi, Paolo

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

Paolo Isaresi della Mirandola (Mirandola, 1550 - Squillace?, 1602) è stato un teologo, inquisitore e vescovo domenicano.

Formatosi nel convento domenicano di Madonna degli Angeli in Ferrara (dove ricevette l'ordinazione il 29 settembre 1565), lettore di teologia, fu commissario dell'Inquisizione a Venezia (nel 1579 procedette contro i giudaizzanti portoghesi Michel Vas e Giorgio Lopes). Quindi nel 1581-1582 fu socio del maestro generale dell'ordine domenicano Paolo Costabili. Nel 1583 ottenne il grado di magister sacrae theologiae. Dal 1587 al 1589 fu priore del convento di S. Andrea Apostolo in Faenza.
Nel 1593 era reggente degli studi nello Studio generale domenicano di Bologna
Nel 1595 assunse le funzioni di socio del maestro generale dell'ordine Ippolito Maria Beccaria, di procuratore generale dell'ordine a Roma e di consultore del Sant'Uffizio (giurò come tale il 7 novembre 1595). Nel 1599 era professore di teologia alla Sapienza.

Il 21 dicembre 1599 fu incaricato, insieme a Ippolito Maria Beccaria, di interrogare Giordano Bruno e tentare di farlo abiurare. Fallito il tentativo di convincere Bruno all'abiura, i due rimisero l'incarico il 20 gennaio 1600.

Il 13 agosto 1600 Isaresi fu nominato vescovo di Squillace. Morì nel 1602.

Bibliografia

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Article written by Daniele Santarelli | Ereticopedia.org © 2015

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]