Ficino, Marsilio

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

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Marsilio Ficino (Figline Valdarno, 19 ottobre 1433 – Careggi, 1° ottobre 1499) è stato un filosofo ed umanista.

Il nome di Ficino è associato all'incarico affidatogli da Cosimo de' Medici il Vecchio di tradurre le opere di Platone, recentemente acquistate in Grecia. Per poterle tradurle il mecenate gli mise a disposizione una villa presso Firenze che successivamente divenne un luogo di ferventi incontri culturali, la famosa Accademia Platonica.
Ficino tradusse non solo le opere di Platone, ma anche quelle di Porfirio, Proclo, Plotino, Dionigi Pseudo-Aeropagita, Orfeo, Esiodo e molti altri, contribuendo così a diffondere l'umanesimo analogamente alla missione di Cusano.

Homo copula mundi

Nel nuovo clima del Rinascimento, Ficino è fautore di una teoria che riporta l'uomo al centro del mondo dopo i secoli del pessimismo antropologico cristiano.
Per Ficino l'uomo è copula mundi. Cosa significa? Significa che l'uomo è il termine medio tra il divino e il terreno. Il mondo esistente è diviso per gerarchie in cinque parti: al vertice c'è Dio, poi vengono gli angeli, quindi l'anima dell'uomo, la qualità, e per ultimo il corpo.
Quindi l'anima dell'uomo è il centro del mondo, il termine medio (copula), l'entità per mezzo della quale divino e terreno si incontrano. L'uomo ha la libertà di decidere se aspirare all'alto o perdersi nel basso. In sostanza, una posizione di privilegio data dalla coscienza e dall'intuito umano, il quale permette di percepire sia le cose divine che vivere le cose terrene.
Le origini della Rivelazione divina. Secondo Ficino, Il percorso della Rivelazione divina non è cominciato con il Cristianesimo, la sua verità cominciò a manifestarsi anche prima, nell'indagine e nelle opere degli studiosi pagani illustri, primo fra tutti Platone.
Le origini della Rivelazione cominciano con il persiano Zarathustra e con Ermete Trismegisto, mitico sapiente egiziano, continua con Pitagora, arriva a Platone e prosegue nei neoplatonici, Plotino e lo Pesudo-Aeropagita.

Bibliografia

  • Gian Carlo Garfagnini (a cura di), Marsilio Ficino e il ritorno di Platone : studi e documenti, Olschki, Firenze 1986
  • Eugenio Garin, L'Umanesimo italiano: filosofia e vita civile nel Rinascimento, Laterza, Roma-Bari 1970
  • Paul O. Kristeller, Supplementum finicinianum, 2 voll., Olschki, Firenze 1937
  • Paul O. Kristeller, Il pensiero filosofico di Marsilio Ficino, Le Lettere, Firenze 1988 (ediz. orig. P. O. Kristeller, The philosophy of Marsilio Ficino, Columbia University Press, New York 1943)
  • Cesare Vasoli, Ficino, Marsilio, in DBI, vol. 47, 1997 (e bibliografia ivi citata)

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Article written by Guido Del Giudice | GiordanoBruno.com & Ereticopedia.org © 2013

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]