Scorza, Maria Simonetta

Maria Simonetta Scorza è stata una donna genovese perseguitata dall'Inquisizione per simulazione di santità.

Aveva 64 anni quando nel 1654 fu condannata a 5 anni di prigione e a pene spirituali da parte dell'Inquisizione di Genova.
La donna millantò visioni, doti mistiche e miracoli e fece celebrare messe apocrife.
Raccolse attorno a sé un circolo di devoti, tra i quali il monaco olivetano Andrea Guglielmi.
La fama di santità della donna fu propagandata dalla circolazione di una sua autobiografia che fu ritrovata in possesso di Agostino Angelini da Siena, prete morto suicida. Su tale autobiografia si basò in buona parte l'accusa.

Bibliografia

  • Daniela Berti, L'autobiografia di una visionaria: L' 'affettata santità' di Maria Simonetta Scorza, in "Rivista di storia e letteratura religiosa", 28, fasc. 3, 1992, pp. 473-508
  • Paolo Fontana, Scorza, Maria Simonetta, in DSI, vol. 3, pp. 1400-1401

Article written by Redazione | Ereticopedia.org © 2014

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]