Nogueras, Jaime Gilberto

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

Jaime Gilberto Nogueras (Daroca, Aragón, 1525 - Roma, 15 maggio 1566) è stato un vescovo, consultore del Sant'Uffizio, poi lui stesso perseguitato per eresia.

Cappellano di Maria d'Asburgo (sorella di Carlo V), si trasferì al suo seguito nel 1551 a Vienna, dove fu cappellano (dal 1554) di Ferdinando d'Asburgo re dei Romani (dal 1558 imperatore) e amministratore della diocesi della città (1556-58). Nel 1557 ottenne il dottorato in teologia presso l'Università di Ingolstadt. Nel 1559/1560 si trasferì a Roma, dove fu stimato alla corte di Pio IV. Nel 1560 fu incluso tra i consultori del Sant'Uffizio e nel 1561 nominato vescovo di Alife. Fece parte (dal febbraio 1561) della commissione incaricata da Pio IV di rivedere l'Indice dei libri proibiti di Paolo IV. Partecipò all'ultima fase del concilio di Trento (1562-63). Le cose cambiarono radicalmente con l'elezione papale di Pio V. Sospettato di eresia, fu imprigionato nelle carceri del Sant'Uffizio nel marzo 1566. Morì in carcere il 15 maggio 1566.

Bibliografia

  • Francesco Gargiulo, Giacomo Gilberto Nogueras vescovo di Alife, 1525-1566 : contributo alla conoscenza di uno scrittore ecclesiologico e padre al Concilio di Trento, Biblioteca internazionale editrice, Firenze 1969
  • Herman H. Schwedt, Die Anfänge der Römischen Inquisition. Kardinäle und Konsultoren 1542 bis 1600, Herder, Freiburg 2013, pp. 186-187

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]