Busale, Girolamo

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

Girolamo Busale è stato un eretico radicale del XVI sec.

Biografia

Di origini incerte, forse calabresi o napoletane, deteneva in commenda l'abbazia di Sant'Onofrio di Monteleone, nel 1538 si trovava a Padova per studiare all'università e frequentò le letture sulla Scrittura di Marco da Cremona a Santa Giustina.

Negli anni quaranta, a Napoli, si unì ai discepoli di Valdés raccoltisi, alla morte del maestro, attorno a Juan de Villafranca, il quale accentuava il radicalismo valdesiano facendolo virare nettamente verso l'antitrinitarismo.

Partecipò, con un ruolo preminente, alle riunioni patavine svoltesi tra febbraio e maggio 1550. La sua dottrina teologica notevolmente radicale venne discussa al "concilio" anabattista di Venezia del settembre 1550, da cui uscì sostanzialmente vincitrice. Di conseguenza Busale divenne vescovo della comunità anabattista di Padova.
Nel febbraio 1551 fuggì da Padova e fece rientro a Napoli, quindi, nel settembre 1551, si imbarcò per Alessandria d'Egitto. Da questo momento in poi si perdono le sue tracce.

Bibliografia

  • Luca Addante, Eretici e libertini nel Cinquecento italiano, Laterza, Roma-Bari 2010
  • Anne Jacobson Schutte, Busale, Girolamo in DBI, vol. 15 (1972)
  • Aldo Stella, Dall’anabattismo al socinianesimo nel Cinquecento veneto, Liviana, Padova 1967 
  • Aldo Stella, Anabattismo e antitrinitarismo in Italia nel XVI secolo, Liviana, Padova 1969

Voci correlate

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]