Molino, Giovanni Giacomo

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444

Giovanni Giacomo Molino fu incarcerato e processato dall'Inquisizione di Milano per aver celabrato abusivamente messe e aver ascoltato confessioni sacramentali. Essendo stata trasmessa la documentazione a Roma, la Congregazione del Sant'Uffizio decretò la sua condanna a morte il 31 gennaio 1704.

Bibliografia

  • Fabiana Veronese, L’Inquisizione nel secolo dei lumi. Il Sant'Uffizio e la Repubblica di Venezia, New Digital Frontiers, Palermo 2017, p. 231 e nota 47 ivi.

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

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