Distretto inquisitoriale delle Canarie (Las Palmas)

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444

Le origini del tribunale inquisitoriale delle isole Canarie sono legate all'Inquisizione di Siviglia. Nel 1499 il vescovi delle Canarie Diego de Muros iniziò ad esercitare funzioni inquisitoriali su delega del tribunale di Siviglia. Un tribunale inquisitoriale proprio alle isole Canarie fu istituito nel 1505 a causa della presenza di un folto gruppo di giudaizzanti nelle isole. Tale tribunale rimase formalmente dipendente dal distretto inquisitoriale di Siviglia fino al 1568, allorché le Canarie divennero distretto inquisitoriale a sé stante.
Una parte consistente dei processi condotti dall'Inquisizione delle Canarie riguardarono casi di moriscos fuggiaschi dalle isole verso la costa marocchina e berbera (si trattava perlopiù di schiavi che volevano riconquistare la libertà). Frequenti furono anche i processi per stregoneria e non mancarono quelli contro protestanti stranieri, specie nella seconda metà del XVI sec, nel periodo di massima tensione tra Spagna e Inghilterra: nel 1587 fu bruciato sul rogo il capitano inglese George Gaspar e altri quindici pirati inglesi furono riconciliati; nel 1593 furono arrestati un numero consistente di marinai olandesi calvinisti. Il miglioramento dei rapporti diplomatici della Spagna con l'Inghilterra e l'Olanda intervenuto all'inizio del XVII sec. fece cessare queste persecuzioni.
Nel corso del XVII sec. l'attività del tribunale inquisitoriale rallentò notevolmente.
Rilevanti, nel XVIII sec., furono alcuni processi contro massoni e volterriani, in particolare quello (1739-42) contro il capitano Alexander French, affiliato a una loggia di Boston, che fu infine assolto.

L'Inquisizione cessò di esistere nelle isole Canarie nel 1820. I suoi archivi furono trasportati in Inghilterra e poi restituiti e sono conservati presso il Museo Canario di Las Palmas de Gran Canaria .

Bibliografia

  • Andrés Acosta González, La Inquisición en Canarias durante el siglo XVI (Una aproximación estadística), in "Anuario de Estudios Atlánticos", 32, 1986, pp. 129-193.
  • Moriscos e Inquisición en Canarias durante el siglo XVI, in "Espacio, Tiempo y Forma", 4, 1989, pp. 21-67.
  • Luis Alberto Anaya Hernández, Judeoconversos e Inquisición en las Islas Canarias (1402-1605), Cabildo Insular de Gran Canaria, Las Palmas 1996.
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  • Fernando Javier Campese Gallego, Canarie, in DSI, vol. I, pp. 254-255.
  • Francisco Fajardo Spínola, Extranjeros ante la Inquisición de Canarias en el siglo XVIII, Mancomunidad de Cabildos, Las Palmas 1981.
  • Francisco Fajardo Spínola,, Las víctimas del Santo Oficio. Tres siglos de actividad de la Inquisición de Canarias, UNED, Las Palmas 2003.
  • Agustín Millares Torres, Historia de la Inquisición en las Islas Canarias, Benchomo, Las Palmas 1981.
  • Manuela Ronquillo Rubio, Los orígenes de la Inquisición en Canarias. 1488-1526, Cabildo Insular de Gran Canaria Las Palmas, 1991.

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

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