Costanza da Montalcinello

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444

Costanza da Montalcinello è stata una donna che praticava come guaritrice e fu condannata a morte per stregoneria dall'Inquisizione di Siena nel 1588.

Figlia di un Giovan Mario, era vedova, zoppa e aveva circa sessant'anni nel 1588, allorché fu processata, per la seconda volta, per stregoneria. Praticava a Radicondoli come guaritrice e recitava, per curare, orazioni proibite. Sottoposta alla tortura della ruota, confessò di aver stretto un patto col diavolo, dandosi a lui e rinnegando la fede in cambio di una promessa di ricchezza e benessere, e di aver partecipato al sabba insieme a una certa Angelica, ballando sotto ai noci, in particolare sotto a un noce di Radicondoli. L'Inquisizione di Siena la condannò a morte in quanto relapsa e ne decretò la consegna al braccio secolare. Fu forse l'ultima strega giustiziata a Siena.

Bibliografia

  • Oscar Di Simplicio, Autunno della stregoneria. Maleficio e magia nell'Italia moderna, Il Mulino, Bologna 2005, pp. 38, 100, 110 nota 55, 314, 322-323.

Article written by Daniele Santarelli & Domizia Weber | Ereticopedia.org © 2020

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

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