Congregazione dei Preti Riformati

La Congregazione dei Preti Riformati (definiti da Diego Laynez clerigos de Tortona), è stata una congregazione religiosa nata in Piemonte e confluita nell'Ordine dei Padri Somaschi.

Fu istituita verso il 1540 dal sacerdote Francesco Corneliasca con sede presso la chiesa di Santa Maria Piccola di Tortona.
La Congregazione fu successivamente confermata dal vescovo della città, Mons. Cesare Gambara, il quale era intervenuto al Concilio di Trento e aveva ricevuto da Pio V (nato a Bosco Marengo, all’epoca facente parte della sua diocesi) il compito di recarsi a Somasca per ricevere i voti di quei religiosi dopo l’approvazione ufficiale della Santa Sede.
Intorno al 1550 la Congregazione si insediò a Genova, nella chiesa dell’Annunziata di Portoria, come dimostra il fatto che nel medesimo anno Francesco Corneliasca risulta iscritto alla genovese Compagnia del Divino Amore.
Nel capoluogo ligure questi sacerdoti si dedicarono ad una intensa attività di apostolato ottenendo ampi consensi.
Nonostante ciò, a causa probabilmente di un calo delle vocazioni, la Congregazione entrò in una profonda crisi che si ritenne potesse avere termine solo attraverso la fusione con un altro ordine.
Fallito il tentativo di unione con i Barnabiti, nonostante la particolare attenzione riservata all’operazione dal barnabita vescovo di Aleria Alessandro Sauli, furono dunque avviate trattative per attuare una fusione con la Compagnia di Gesù.
Tale progetto ottenne l’appoggio non solo di padre Loarte ma anche di Egidio Falcetta che aveva in padre Francesco Comeliasca il suo confessore.
La trattative non portarono tuttavia ad una vera e propria fusione, bensì ad una più semplice “confluenza individuale” dei soggetti interessati.
Padre Comeliasca morì nel 1564 senza vedere dunque attuata l’assimilazione né con i Barnabiti, né con i Gesuiti.
Nel 1566 entrarono però a far parte della Compagnia di Gesù cinque degli otto membri della congregazione presenti a Genova: padre Giovanni de Martini, padre Bartolomeo Piccolo, un sacerdote spagnolo non meglio identificato che fu inviato al noviziato di Venezia e il suddiacono Giacomo Parodi con il figlio quindicenne Giovanni.
Nel medesimo anno la Cogregazione fu unita ai Somaschi.

Bibliografia

  • A. MONTI, La Compagnia di Gesù nel territorio della Provincia torinese, Chieri 1915, p. 27
  • M. TENTORIO, Preti Riformati di S. Maria Piccola, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, volume VII, Roma 1983, pp. 793-794
  • L. TACCHELLA, Francesco Corneliasca e i Preti Riformati di Tortona (1540-1566). I Collegi di Genova e di Tortona, Accademia Olubrense, Pietrabissara 1998, pp. 45-81
  • D. FERRARIS I rapporti della Compagnia di Gesù, “incarnazione della Riforma”, con il potere religioso e temporale a Genova, in “Atti della Società Ligure di Storia Patria”, nuova serie LV/II, Genova 2015

Article written by Davide Ferraris | Ereticopedia.org © 2017

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]