Corona, Claudia

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo
Edizioni CLORI | Firenze | ISBN 978-8894241600 | DOI 10.5281/zenodo.1309444


Claudia Corona è stata una donna originaria di Correggio, di mestiere serva, coinvolta in un processo per stregoneria condotto dall'Inquisizione di Modena nel 1599.

Claudia denunciò la padrona Polissena, accusandola di averla iniziata alla stregoneria insieme ad altre due sue serve, costringendola con loro a cospargersi di unguenti. Le donne si sarebbero quindi librate in volo per partecipare a un raduno notturno. Alla fine però smentì tutto, confessando di aver voluto accusare la padrona per rancori personali e fu condannata per calunnia.

Fonti e bibliografia

  • Archivio di Stato di Modena, Inquisizione, B. 10, bb. 18.
  • Domizia Weber, Sanare e maleficiare. Guaritrici, streghe e medicina a Modena nel XVI secolo, Carocci, Roma 2011.

Article written by Domizia Weber | Ereticopedia.org © 2021

et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, "De rerum natura", lib. V]

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