Sozzini, Camillo

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

Camillo Sozzini o Socini è stato un eretico del Cinquecento.

Fu coinvolto nelle indagini contro il gruppo ereticale familiare a Bologna e quindi a Siena, particolarmente a seguito dell'arresto di Paolo Cataldi da parte dell'Inquisizione senese. In tale occasione, mentre il fratello Cornelio, al quale era particolarmente legato, fu arrestato (e poi estradato a Roma), Camillo riuscì a fuggire e riparò in Svizzera.
Secondo una testimonianza resa da Girolamo Bargagli alla Congregazione del Sant'Uffizio il 18 gennaio 15811, nel 1572 Camillo Sozzini si sarebbe trovato a Lione tra gli ugonotti e sarebbe scampato fortunosamente alla strage di S. Bartolomeo, ritornando al cattolicesimo a seguito di tale esperienza.

Bibliografia

  • Valerio Marchetti, Gruppi ereticali senesi del Cinquecento, La Nuova Italia, Firenze 1975
  • Michaela Valente, I Sozzini e l’Inquisizione, in Lech Szczucki (a cura di), Faustus Socinus and his Heritage, Polish Academy of Sciences, Kraków 2005, pp. 29-51
  • Giampaolo Zucchini, Celso e Camillo Sozzini nel gruppo ereticale familiare. Nuovi documenti in Svizzera, 1561-1570, Centro stampa Lo Scarabeo, Bologna 1981

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]