Trivulzio, Antonio

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

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Antonio Trivulzio (Milano, ca. 1500 – Castello di Saint-Martin, Parigi, 25 giugno 1559) è stato un diplomatico pontificio e cardinale.

Biografia

Membro di una nobile famiglia milanese tradizionalmente filofrancese, designato vescovo di Tolone nel 1528 (tale diocesi era amministrata dallo zio cardinale Agostino Trivulzio), vicelegato di Avignone dal 1544 al 1547 (in tale veste fu fautore del massacro dei valdesi del 1545), nunzio in Francia nel 1550-1551, risiedette a Venezia come nunzio apostolico di Paolo IV nel 1556-1557.
Nominato cardinale il 15 marzo 1557, nel settembre di quello stesso anno fu richiamato a Roma e quindi inviato nuovamente a rappresentare la Santa Sede in Francia, stavolta come legato straordinario (senza essere sostituito come nunzio a Venezia). Morì nel corso della sua legazione a Parigi nel giugno 1559.

Il 14 ottobre 1557, poco più di un mese prima della sua partenza per la Francia (avvenuta il 27 novembre 15571), Paolo IV lo nominò membro del Sant'Uffizio2, ma l'impegno diplomatico all'estero gli impedì di prendere parte attiva ai lavori della congregazione.

Bibliografia

  • Philippe Hamon, Trivulzio, famille, in La France de la Renaissance, pp. 1108-1109
  • Jean Lestocquoy (a cura di), Correspondance des nonces en France Dandino, Della Torre et Trivultio, 1546-1551, avec des documents relatifs a la rupture des relations diplomatiques, 1551-1552, Université pontificale grégorienne, Rome 1966
  • Jean Lestocquoy (a cura di), Correspondance des nonces en France : Lenzi et Gualterio, légation du cardinal Trivultio (1557-1561), Université pontificale grégorienne, Rome 1977
  • Daniele Santarelli (a cura di), La nunziatura di Venezia sotto il papato di Paolo IV: la corrispondenza di Filippo Archinto e Antonio Trivulzio (1555-1557), Aracne, Roma 2010

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]