Zorrilla, Alonso de

Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo [ISBN 978-88-942416-0-0]

Alonso de Zorrilla (Espinosa de los Monteros, Burgos, 1508 - Valladolid, 28 aprile 1571) è stato un monaco benedettino e teologo spagnolo.

Entrò nell'ordine benedettino nel 1526. Studiò teologia a Salamanca. Lasciata la Spagna con l'intento di convertire i protestanti in Germania, nel 1538 fu a Lovanio, nel 1540 a Bologna, dove ottenne il dottorato in teologia. Assistette Diego Hurtado de Mendoza, ambasciatore di Carlo V al concilio di Trento e nel 1547 fu da questi inviato all'imperatore stesso nelle Fiandre per riferire a suo nome. Nel 1550 fece rientro in Spagna e nel 1553 fu designato abate del monastero di San Juan de Burgos. Nel 1565 fu nominato abate del monastero benedettino di Salamanca e nel 1568 abate generale della congregazione benedettina di Valladolid, città nella quale morì nel 1571.

Zorrilla fu sostenitore di posizioni ireniche, in linea con l'entourage imperiale vicino al partito degli Spirituali (significativo è il suo legame con Diego Hurtado). Fu forse il "dottor Alfonso" dedicatario dell'Espositione nel nono decimo et undecimo capo della Epistola di san Paolo alli Romani di Giorgio Siculo.

Opere

  • De sacris concionibus recte formandis deque ratione theologiae discendae compendiaria formula, Romae in vico Peregrini, apud Balthasarem de Cartulariis Perusinum, 1543

Bibliografia

  • Marco Cavarzere, Zorrilla, Alonso de, in DSI, pp. 1720-21
  • Adriano Prosperi, L'eresia del Libro Grande. Storia di Giorgio Siculo e della sua setta, Feltrinelli, Milano 2000

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Voci correlate

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et tamen e summo, quasi fulmen, deicit ictos
invidia inter dum contemptim in Tartara taetra
invidia quoniam ceu fulmine summa vaporant
plerumque et quae sunt aliis magis edita cumque

[Lucretius, De rerum natura, lib. V]